battitozero

madhouse...

27/02/2004

quando morrò vorrei essere cremata. poi vorrei che le mie ceneri fossero messe ed amalgamate dentro un vasetto di nutella. anche piccolo. non ho manie di grandezza. ma di dolcezza. sì. crepi l’amarezza


un'idiozia di amaramente pensata alle ore 13:56 | link | commenti (40)
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25/02/2004

non ricordo esattame...

non ricordo esattamente le circostanze per le quali, in un giorno di un mezzo febbraio assolato e ventoso, mi sono ritrovata all’aeroporto di linate.  in compenso ricordo perfettamente lo scossone e il rumore frastornante mentre, con la mia nuova spiderina, mi accingolavo ad uscire in retromarcia dal parcheggio. paralizzata per lo spavento realizzo con lieve ritardo di essere stata tamponata da un mastodontico gippone. scendo dalla macchina e mi ritrovo davanti un tipo alla yul brynner negli anni migliori. opperbacco. ci fulminiamo con uno sguardo duellante, senza parole per almeno tot di minuti finchè il tipo esordisce con " ma lei da dove spunta fuori? era parcheggiata qui? stava uscendo dal parcheggio? Quando sono entrato non ho visto nessuno". frastornata dall’infausto terzo grado riesco solamente a rispondere " sì. ero già qui ma non ho la constatazione amichevole" e lui " nemmeno io" . dopo un breve chiarimento stabiliamo di reciproco accordo che: 1) la parte anteriore della sua macchina è discretamente disastrata mentre la parte posteriore della mia evidenzia danni di lieve entità (ma è solo un’apparenza) 2) che io ho pienamente ragione e lui ha assolutamente torto 3) che lui abita a 160 km da milano. in maniera meno accigliata e più sorridente, ci scambiamo dati anagrafici e assicurativi che serviranno per la compilazione della denuncia. grazie, mi scusi ma vado di fretta, prego non c’è problema, arrivederci, ci sentiamo, mi faccia sapere, ciao, ciao.
dopo essermi procurata ben dieci moduli di denuncia sinistro presso l’ agenzia assicurativa, compilo, con estrema diligenza , la mia prima constatazione amichevole, specificando nella sezione danni materiali visibili: distacco di due centimetri del paraurti sul lato sx – due bozzi e una crepa sulla parte centrale del paraurti. imbusto, affranco e spedico a mezzo posta prioritaria. dopo un paio di giorni, yul mi telefona per avvisarmi del ricevimento della pratica tamponata, rassicurandomi che al più presto rispedirà il tutto debitamente compilato. e cosi fu. ieri sera rientrando a casa trovo, accasciata nella buca della lettere, la fatidica busta bianca . la apro e , oltre alla constatazione, trovo una foglio allegato. una lettera che testualmente dice:

Gentile [amara],

ho provveduto ad inviarle la dichiarazione debitamente compilata e firmata come da sua richiesta.
Mi dispiace per il distacco di 2 cm. del paraurti sul lato sx e dei due bozzi (anche se non ho capito bene cosa sono poiché il vocabolario non contempla questa voce)E poi che dire della crepa sulla parte centrale del paraurti? Non so se riuscirò mai a farmi perdonare.
Mi consola il fatto che la mia macchina è stata distrutta per metà: devo ritenermi miracolato…l’altrà metà è rimasta intatta!
Spero che l’incidente non abbia provocato in lei dei traumi emotivi perché le confesso che quando è scesa dalla macchina l’ho vista un po’ turbata e in leggero stato confusionale.
Mi sono comunque attenuto ai fatti da lei esposti aggiungendo qualcosa di mio con un dettagliato disegno che spiega chiaramente la dinamica del sinistro. Un caffè spero di meritarmelo!
Voglio solo aggiungere che non dimenticherò facilmente quel giorno…anzi, non lo dimenticherò mai: lei con quella sua piccola macchinetta ha aperto un grosso varco in una trincea….
La saluto cordialmente con la speranza che le nostre strade possano nuovamente incrociarsi, questa volta però in modo più piacevole

Il suo Tamponatore


Ora vado a controllare il vocabolario alla voce "bozzo".









un'idiozia di amaramente pensata alle ore 15:35 | link | commenti (35)
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23/02/2004

il ladro di parole s...

il ladro di parole se ne andava, un giorno, su e giù per il tramvai senza erogare il corrispettivo economico relativo al biglietto d’ingresso. visibilmente indispettito da tanta sfrontatezza, il mio egoceronte lo rincorse mentre era intento a sgattaiolare dal tram dei desideri per intrufolarsi sul tram delle perplessità. in quel mentre, il ladro di parole si accorse di essere seguito ed anticipò il suo antagonista, voltandosi di scatto e chiedendogli: "che cos’hai nel taschino?" l’egoceronte , stupito, mise istintivamente una mano nel taschino della giacca e si avvide della angosciante realtà: le parole appena pensate e ancora non dette non c’erano più!. preso da una vampata di sconforto misto a terrificante mutismo, l’egoceronte si guardò intorno per cercare la preziosa scatolina parlante, più che certo di averla smarrita durante l’inseguimento. approfittando di questo momento di distrazione del suo avversario, il ladro di parole si slanciò verso il tram della silenziosità che ripartiva in quell’istante, conquistando persino un posto a sedere, ben conscio che l’egoceronte non avrebbe mai più rivisto la scatola delle parole che lui gli aveva abilmente sottratto dal taschino, e che ora giaceva inerte priva di vita sotto un anonimo sedile di un tram. dopo un vago numero di giorni, il furfante venne rinvenuto in un vicolo all’alba di un giorno di pioggia, in fin di vita per un’overdose di parole rubate.

un'idiozia di amaramente pensata alle ore 11:00 | link | commenti (34)
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13/02/2004

no title

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un'idiozia di amaramente pensata alle ore 14:47 | link | commenti (52)
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11/02/2004

completamente inerme...

completamente inerme. cerco a tastoni una manciata di energia per leggere, scrivere, parlare, pensare, respirare.  brancolo nel rossore del tramonto, inciampo in un stato di ipnosi e precipito nel regno trasognato, che non so per quanto mi ospiterà, quando mi lascerà. come sarà quando più non sarà. un' idea precisa che sfocia nell'imprecisione. passato imperfetto. presente indicativo. molto indicativo. futuro condizionale. viaggio in prima classe sull'orientativo espresso. senza stazione. senza destinazione.

un'idiozia di amaramente pensata alle ore 17:58 | link | commenti (35)
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10/02/2004

é tutto così veloce ...

é tutto così veloce e io non riesco a inseguire. d'altronde, oggi, gli occhi del tempo me lo dicono chiaramente "fai di me quello che voglio io". ma collegando i fatti con il positivo, ed il tutto al negativo, si ha tutto un frizzare, uno scintillare pieno di amara ironia. amara ironia. porta pia. porta via.

un'idiozia di amaramente pensata alle ore 09:16 | link | commenti (20)
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08/02/2004

Partiamo - parte n. ...

Partiamo - parte n. 7- (la n. 6 arriva da piccole sfumature )

Mentre accenna ad alzarsi per andarle incontro, oltre a quello sguardo insistente, incontra il suo sorriso. Un sorriso lieve, inatteso, disarmante che lo paralizza. Rimane immobile sul sedile, sempre più attanagliato da un senso infondato di stupore misto a inquietudine. Tutto in lei lo attira e lo emoziona, inspiegabilmente, e bastano pochi istanti di quella visione per disperdere le impronte di Marta, parole, lacrime, sorrisi, occhi, mani, inganni, amarezze, lavoro, giorni e notti. Come se non fosse mai esistito. Senza tempo. Come se la vita iniziasse da quel viaggio, da quel treno, in quella carrozza...

il viaggio continuerà da fataverde

un'idiozia di amaramente pensata alle ore 00:02 | link | commenti (29)
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05/02/2004


serve qualcosa, ...


serve qualcosa, laggiù?
un'idiozia di amaramente pensata alle ore 14:59 | link | commenti (21)
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qui gli ultimi agg...

qui gli ultimi aggiornamenti. edizione straordinaria. accorrete numerosi, golosi e pelosi

un'idiozia di amaramente pensata alle ore 10:19 | link | commenti (4)
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04/02/2004

"comprami, io sono i...

"comprami, io sono in vendita e non mi credere irraggiungibile.." queste sono le sgnaccherose paroline che il grande puffo capo ha lasciato ad intendere a quei quattro tedeschi che tra poche ore atterreranno su milanomalpensa. i crucchi sono gli accaniti concorrenti dell'azienda per cui mi prostituisco, e da tre anni ci fanno una corte spietata. per lungo tempo hanno mascherato i loro intendimenti proponendo rapporti indefiniti di collaborazioni.  ma durante l'ultimo incontro in fiera, sono stati espliciti.  è evidente che la loro intenzione è quella di spazzare, come una folata di vento,  il marchio italiano. il grande puffo ha sempre desistito con tenacia e orgoglio a tutte le allettanti proposte germaniche.  ma ora è stanco. l'età avanza, le foglie ingialliscono,  il fatturato preferisce di gran lunga le discese, le insolvenze spiccano il volo,  la liquidità scarseggia e le banche, in condizione di siccità, chiudono i rubinetti. e lui  aspira alla tanto sospirata pensione, ma anche ad una mezza pensione camera con vista mare. ora, a fronte di questi fatti e misfatti, mi zigzagano nella calotta cranica svariate elucubrazioni. ora mi concedo una breve pausa di raccoglimento e un caffè. giusto il tempo per decidere se preoccuparmi o meno.giusto il tempo di tranquillizzare il mio spoiler ansioso.

un'idiozia di amaramente pensata alle ore 10:13 | link | commenti (25)
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