battitozero

madhouse...

30/12/2005

un po' di tutto e un po' di niente
un po' in agro e un po' in dolce
un po' in sotto e un po' in sopra
un po' al gelo e un po' al pelo
un po' post e un po' pre
un po' in mora e un po' in mara
un po' con la lacrima in canna e
un po' con il sorriso in zanna
un po' in ritardo e un po' in anticipo
con un po' di auguri a tutti.
Foto Originale

"[...] Tutto questo per dire che il progresso alle volte ci porta per mano lungo sentieri sconosciuti, fino a lasciarci a un bivio tra futuro e passato, tra certo e incerto, tra capo e cabana, tra bene e male, tra vita e morte: ed è proprio a questo incrocio storico che io desidero avere un incidente con Dio, se non altro per sapere i rischi che copre la sua assicurazione sulla vita, per sapere di che segno è, ma soprattutto per scoprire se quello che vado a raccontare è mai accaduto o mai accadrà veramente"
[conleparolediAlessandroBergonzoni]

un'idiozia di amaramente pensata alle ore 15:09 | link | commenti (46)
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13/12/2005

tra tutte le dissennate patologie che mi portano via da qui, c'è quella di rubare tovagliolini di carta in luoghi pubblici e privati.
una delle cause da attribuire al suddetto stato patologico è una deprecabile usanza, consistente nel soffiarsi il naso in caso di occlusione dello stesso.
l'aspetto più deleterio di questa consuetudine è l'interpretazione che alcuni ne danno, giungendo a "soffiare" l'altrui naso, con ciò intendendo il furto dello stesso per fini personali, dalla legittimità tutta da dimostrare.
alcuni si impossessano del citato oggetto per avere "più naso" in talune faccende; altri semplicemente per tendere agguati nella notte (?!); alcuni per catapultare le proprie menti alla volta di ulteriori livelli percettivi; altri infine non hanno la benchè minima idea del motivo che li ha indotti a una simile gestualità, e tra questi ( i più pericolosi, poiché si acquattano guardando la luna) si annoverano: coloro che gettano i nasi rubati in un cassetto, dimenticandoli per sempre; quelli che li tengono ognor nella saccoccia trastullandovisi di tanto in tanto; i tremendi "pentiti", che si dolgono delle loro malefatte e scagliano gli oggetti carnosi nelle infinite distese siderali, per lo più slogandosi le spalle a causa dello sforzo; infine, i rinomati "nasochisti", volti ad infliggersi dolore psichico interrogando i nasi su materie del quinto anno degli istituti tecnici paranasali, senza peraltro riceverne risposta alcuna.
l'apoteosi dell'insensibilità viene dimostrata però dalla popolazione stessa, che in nessun modo pone rimedio al rabbrividevole trafugamento di dette protuberanze cartilaginee, e che non elargisce conforto ai depradati, limitandosi a fornire loro, solo in alcuni casi e per periodi non superiori a trentotto secondi, dei nasi finti con un solo baffo (l'altro, nessuno sa dove sia finito mai).

l'indagine è archiviata, il naso è chiuso.

un'idiozia di amaramente pensata alle ore 14:24 | link | commenti (36)
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01/12/2005

improvvisamente si aprì il sipario e dicembre entrò in scena.
gelidi applausi.
Foto Originale
un'idiozia di amaramente pensata alle ore 08:59 | link | commenti (28)
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